
Il laboratorio ha centinaia di pazienti abituali. Perché comunica con tutti allo stesso modo?
Redazione LaboratorioTech · Marketing laboratorio
Pazienti abituali non sono un unico pubblico. Hanno ritmi, esami e convenzioni diverse. La segmentazione comportamentale evita il messaggio unico — e il silenzio di chi smette di ascoltare.
Un laboratorio può avere centinaia di pazienti abituali e comunicare come se fossero uno. Stesso messaggio, stessa frequenza, stesso avviso. Risultato: chi non c’entra ignora, chi c’entra si abitua al rumore. La segmentazione serve a non pagare quel costo.
“Abituali” non è un segmento. Dentro ci sono chi entra per i controlli periodici, chi per un tampone, chi per un check-up una volta l’anno, chi non entra da tre mesi e nessuno lo ha notato. Comunicare con tutti allo stesso modo è il modo più rapido per non comunicare con nessuno.
Come segmentare i pazienti di un laboratorio?
Un set minimo, copiabile lunedì:
| Segmento | Segnale | Comunicazione tipica |
|---|---|---|
| Attivi abituali | Accesso o contatto recente | Servizi e contenuti pertinenti, pochi slogan |
| Inattivi | Niente da N giorni (es. 180) | Richiesta di ritorno, non un avviso generico |
| Check-up / convenzioni | Hanno usato o chiesto un pacchetto | Reminder, nuova prestazione collegata |
| Nuovi / prima richiesta | Primo contatto digitale o primo accesso | Orientamento: cosa può fare il laboratorio |
N è una scelta tua: 90, 180, 365 giorni a seconda del mix (controlli vs. occasionale). L’importante è scriverlo. Per chi sparisce, pazienti che non tornano. Per il valore, paziente abituale.
Perché l’anagrafica non basta?
Due cinquantenni nello stesso CAP possono non avere nulla in comune. Il comportamento sì: uno chiede un pannello tiroide, l’altro un tampone. L’età è un indizio. La richiesta è un fatto. Gli intent data pesano più della data di nascita.
- Non segmentare su dati che non userai mai in un messaggio
- Non mescolare consenso marketing e pratica operativa
- Non creare un segmento “VIP” se poi gli mandi lo stesso PDF di tutti

Come comunicare in modo diverso senza tre campagne a settimana?
Una campagna, più versioni. Stesso periodo, tre testi: abituali / inattivi / check-up. O un’iniziativa visibile solo a chi ha il segnale. LaboratorioTech è pensata per questo: vedere i comportamenti e non mandare a tutti la stessa cosa. È anche la tesi della comunicazione pertinente.
Il contrario di “personalizzato” non è “semplice”. È “identico”. E l’identico, in laboratorio, insegna a non leggere.
Recency e frequenza: utile o feticcio?
Quanto tempo dall’ultimo accesso, quante volte l’anno, che mix di esami: utile se diventa un’azione (riattivare, non bombardare i già noti). Inutile se resta un report. Molti LIS lo fanno sulle prestazioni. Va integrato con chi ha chiesto e non è entrato, altrimenti segmenti solo chi è già in accettazione.
Domande frequenti
Come si segmentano i pazienti di un laboratorio?
Per comportamento: recency (quanto tempo dall’ultimo accesso o contatto), esami e check-up usati, canale, consensi. L’anagrafica da sola (età, zona) è un aiuto, non il criterio principale.
Quanti segmenti servono in un laboratorio?
Pochi e usati: per esempio abituali, inattivi, interessati a un check-up, nuovi. Meglio quattro segmenti vivi che venti etichette mai usate.
Cos’è la segmentazione comportamentale in laboratorio?
Raggruppare le persone in base a cosa fanno (accedono, chiedono, prenotano, spariscono), non solo a chi sono sull’anagrafica.
Si può segmentare senza anagrafica completa?
Sì, se tracci richieste, prenotazioni e consensi. Il LIS aggiunge lo storico prestazioni. Non è l’unico ingresso. Vedi [CRM dal primo contatto](/blog/crm-laboratorio-dal-primo-contatto).
Articoli correlati
- Dal messaggio a tutti al momento giusto: perché una comunicazione identica costa attenzioneUn avviso a tutta la lista brucia attenzione su chi non c’entra e addestra gli abituali a ignorarti. La pertinenza in laboratorio è un conto economico, non una moda.
- Efficientare i processi in laboratorio: meno lavoro in accettazione, stessa qualità clinicaCode, telefono, domande sul digiuno, ritiro referti: il collo di bottiglia non è il referto, è il processo intorno. Come togliere attrito senza un reparto organizzazione e senza toccare il lavoro clinico.
- Il laboratorio conosce gli esami erogati. Ma sa cosa stavano cercando i pazienti?Il LIS dice cosa è stato eseguito. Non dice cosa la persona voleva e non ha trovato, chiesto o prenotato. L’intent data è il pezzo che manca al gestionale.
- Il laboratorio sa quanti pazienti ha perso questo mese?Churn in laboratorio: pazienti che erano attivi e non tornano. Quasi nessun centro lo misura. Ecco definizione, soglia di inattività, formula ed esempi per recuperare chi sta sparendo.
